Conservare il Vino

Una buona conservazione inizia dal trasporto, che dev’essere curato in modo particolare.

La scelta di un’enoteca professionale è essenziale: tecnica enologica eccellente e veicoli adeguati garantiscono che la qualità resti inalterata anche dopo lunghi viaggi.

Il trasporto

Per il vino il trasporto richiede particolari accorgimenti.

Ci sono due aspetti essenziali per evitare i danni: il vino dev’essere perfetto all’origine; il trasporto dev’essere eseguito con molta cautela, tenendo presente che il vino teme le scosse e gli sbalzi di temperatura. Le enoteche professionali assicurano un trasporto curato in ogni dettaglio dal produttore alla cantina.

Anche il cliente farà la sua parte: all’arrivo, se il vino è stato trasportato in automobile, va tolto immediatamente dal portabagagli, specialmente se fa caldo, e non va bevuto prima di averlo lasciato riposare per qualche tempo in luogo fresco e riparato, in posizione orizzontale. Molta cautela va usata per i vini rossi molto invecchiati, che spesso presentano un deposito.

Le annate

L'annata corrisponde all'anno di raccolta dell'uva (da non confondere con la data di imbottigliamento). I vini millesimati sono quei prodotti la cui annata è indicata sulla bottiglia.

Gli esperti sommelier dell'Enoteca Bischoff sono a vostra disposizione per raccomandarvi l'annata giusta per il vino giusto. Infatti non tutte le annate sono considerate ottimali per alcuni tipi di vino e solo certi vini di determinate annate sono adatti all'invecchiamento.

Il fattori decisivi per una buona annata sono le condizioni climatiche dell'anno (temperatura, piogge, giornate di sole), che influiscono sul terreno dei vitigni e sulla crescita dell'uva.
Le grandi annate e le piccole annate definiscono rispettivamente un vino da invecchiamento che deve essere lasciato ulteriormente invecchiare e che ha una maggiore concentrazione di sapori e aromi ed un vino da invecchiamento più leggero e vivace da bere in tempi più ravvicinati.
I vini non millesimati, cioè senza indicazione dell'anno, sono in genere il prodotto di unione di due o più annate. Non ha senso conservarli a lungo. Ciascun vino millesimato può essere di diverse annate.
Esistono annate storiche a livello internazionale, nazionale o regionale.

Ogni vino può essere classificato in base all'annata per conoscerne la qualità e sapere qual è il momento migliore per consumarlo.
Per conoscere la qualità delle annate esistono nella letteratura specializzata delle apposite tabelle. Per definire la qualità dell'annata si usano aggettivi qualificativi (annata storica, eccellente, ottima, buona, media, passabile, povera) o scale numeriche (da 0 a 10; da 0 a 20; da 0 a 100).

Tipi di conservazione

Il luogo ideale per conservare il vino è naturalmente la cantina, ovvero un luogo in cui è possibile mantenere costante la temperatura ed in cui vari livelli permettono di differenziare le temperature per vini diversi. Nella cantina inoltre la luce del sole non penetra. Naturalmente si userà un impianto di illuminazione che non disturbi il vino.

Tuttavia le moderne abitazioni raramente dispongono di un locale simile. Occorrerà quindi adottare opportuni accorgimenti considerando i tre nemici principali del vino: ossigenazione, sbalzi di temperatura, luce eccessiva.

Se nella propria abitazione si dispone di un ripostiglio, ci si deve accertare che le pareti non siano attraversate dai tubi del riscaldamento o dell'acqua calda. Si provvederà a chiudere il termosifone, nel caso ce ne sia uno. L'isolamento termico si può migliorare usando materiali termoisolanti da applicare alle pareti ed alla porta.
Anche l'umidità va mantenuta costante con appositi apparecchi normalmente in commercio. Il secco eccessivo infatti può danneggiare il vino: se l'aria non è sufficientemente umida il sughero si contrae facendo entrare aria nella bottiglia.

Può essere di aiuto anche tenere le bottiglie nel cartone, in cassette di legno, o avvolte nel proprio incarto. La posizione orizzontale è sempre la più indicata.
Se non è disponibile un ripostiglio, sarà bene conservare il vino nel luogo più fresco e buio della casa: evitare quindi la cucina.
Esistono oggi in commercio appositi elettrodomestici (cantinette) al cui interno temperatura ed umidità sono impostate nel modo più opportuno. Gli inconvenienti sono costituiti dal costo dell'energia e dall'ingombro che, per cantinette di capacità superiore alle 25 bottiglie, inizia ad essere notevole.

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